zecca nel cane

Piccole ma voraci e pericolose, le zecche sono parassiti ematofagi di molti animali a sangue caldo e anche dell’uomo.

Con il loro morso possono fungere da vettori di gravi malattie infettive, e ciò ne determina la pericolosità per la salute sia umana che animale.

Questi ectoparassiti si trovano in genere in aree boschive, brughiere, prati incolti e nei territori in cui transitano greggi di ovini e fauna selvatica. Benché siano attive tutto l’anno, è più facile entrare in contatto con le zecche in primavera e in autunno, stagioni in cui si registrano sempre innumerevoli casi di infezione.
Le zecche non possono né saltare né volare. In genere si ancorano alla cute e al manto degli animali che transitano nelle aree in cui vivono. Scopriamo come riconoscerle.

Come individuare una zecca

Visibili a occhio nudo, le zecche hanno dimensioni variabili da pochi millimetri a oltre un centimetro, a seconda dell’età. Appartenenti alla classe degli aracnidi, sono dotate di otto zampe e nell’aspetto ricordano piccoli ragni di colore biancastro. Aumentano notevolmente di volume dopo il pasto.

Di ritorno da una passeggiata, passa lentamente una mano lungo il corpo del tuo cane per verificare la presenza di zecche. Se senti protuberanze sospette, fermati e controlla meglio. Questi parassiti tendono a localizzarsi a livello della testa, del collo e delle orecchie, sul mento, sull’addome, sotto la coda e sulle zampe.

Come togliere una zecca al cane

In genere le zecche iniziano a inoculare virus, batteri e agenti patogeni dopo 24-36 ore dall’infissione, pertanto rimuoverle dalla cute del cane il prima possibile riduce notevolmente il rischio di infezione.

Per la rimozione dell’ectoparassita occorre afferrarlo per la testa e tirare delicatamente verso l’alto effettuando un leggero movimento rotatorio.

Non afferrare la zecca a mani nude, ma usa apposite pinzette e strumenti specifici acquistabili nei negozi di animali domestici.

Durante l’estrazione, non schiacciare la zecca e fai attenzione a non afferrarla per la parte posteriore del corpo, onde evitare che il contenuto gastrico si riversi sulla cute dell’animale, aumentando il rischio di trasmissione di agenti infettivi.

 

Come proteggere il proprio cane dalle zecche

Del tutto indolore, il morso di zecca non è di per sé grave.
La pericolosità delle zecche per la salute animale e umana è legata alle infezioni che questi ectoparassiti possono trasmettere inoculando i batteri e virus di cui sono affetti essi stessi.

Le zecche sopravvivono ancorandosi al loro ospite, perforando la cute e nutrendosi del suo sangue.

Una volta sazie, in genere, abbandonano spontaneamente la preda. Tra le più frequenti patologie trasmesse dalle zecche ci sono il morbo di Lyme e la piroplasmosi.

Chi possiede un cane è opportuno che ricorra a soluzioni mirate per eliminare le zecche già eventualmente presenti sull’animale e proteggerlo da nuove infestazioni.

Da collari, polveri e spray antiparassitari alle profilassi farmacologiche, le soluzioni disponibili sono molteplici, e si consiglia di rivolgersi a un veterinario per individuare il trattamento più adatto al proprio animale.

Si segnala che alcuni prodotti efficaci per i cani possono essere pericolosi per i gatti, pertanto si raccomanda di leggere sempre con attenzione il foglietto illustrativo.

Cos’è la malattia di Lyme?

Il morbo di Lyme è una grave patologia di origine batterica, che si manifesta nel cane con inappetenza, febbre, zoppia, linfonodi ingrossati e dolori alle articolazioni.
Se sospetti che il tuo cane abbia contratto tale patologia in seguito al morso di una zecca, consulta prontamente il veterinario affinché, se necessario, prescriva una cura a base di antibiotici.

Cos’è la piroplasmosi?

Grave malattia infettiva causata da un protozoo del genere Babesia, la piroplasmosi può essere trasmessa dalle zecche.

Il periodo di incubazione è di circa due settimane, ma può capitare che i sintomi si manifestino a distanza di mesi o addirittura anni dal contagio.

I sintomi della piroplasmosi, altresì nota come babesiosi, includono febbre, gonfiore addominale, letargia, inappetenza, pallore gengivale e ingiallimento della cute.

Qualora notassi uno di questi sintomi dopo aver percorso con il tuo cane zone infestate da zecche e parassiti, contatta il veterinario e mettilo al corrente che l’animale potrebbe essere stato punto da una zecca.

Come prevenire le punture di zecca

Chi possiede un cane è esposto al contatto con zecche e parassiti se durante le passeggiate è solito transitare in aree boschive particolarmente fitte, brughiere e prati incolti con erba alta.

Anche escursionisti e jogger che si allenano in aperta campagna sono potenzialmente a rischio.

Per impedire un eventuale ancoraggio delle zecche alla cute durante le camminate all’aperto è opportuno indossare maglie a manica lunga, calzettoni, pantaloni lunghi e scarpe chiuse. Si consiglia anche di ricorrere all’uso di appositi repellenti per insetti.

Al termine di ogni passeggiata controlla sempre di non avere parassiti addosso o sugli abiti e, qualora ne notassi, eliminali immediatamente.

Come estrarre una zecca dalla propria cute

Non appena ci si accorga della presenza dell’ectoparassita sulla cute, si raccomanda di procedere tempestivamente con la sua rimozione.

Fai attenzione a non schiacciare il corpo della zecca durante l’estrazione, per evitare la fuoriuscita del contenuto dell’intestino, che aumenterebbe il rischio di infezione e la possibilità di trasmissione di agenti patogeni.

Il metodo di estrazione più efficace consiste, come accennato, nell’afferrare il parassita per la testa con l’ausilio di una pinzetta e rimuoverlo praticando una leggera rotazione.

rimozione zecca

 

Non bruciare la zecca e non applicare ammoniaca, alcol, benzina o altre sostanze chimiche nel tentativo di soffocarla, per evitare che prima di staccarsi dalla cute rigurgiti sulla ferita aumentando il rischio di infezione. Dopo aver rimosso la zecca, ripulisci e disinfetta con cura l’area lesa.

Qualora si formasse un rush eritematoso intorno alla puntura o dovessi accusare sintomi simil influenzali, rivolgiti a un medico e informalo di essere stato punto da una zecca.

Le zecche possono trasmettere malattie all’uomo?

Le zecche possono essere pericolosi agenti di trasmissione di malattie infettive sia all’uomo che agli animali.

La più frequente patologia trasmessa dalle zecche all’uomo è il morbo di Lyme, una grave malattia di origine batterica.

Se in compagnia del tuo cane ti capita di percorrere aree frequentate da ovini e animali selvatici, assicurati di prendere tutte le dovute precauzioni per proteggere sia te stesso che il tuo cane da zecche e parassiti.

La profilassi, come abbiamo visto, si può basare sull’impiego di repellenti per insetti.

I tipici sintomi del morbo di Lyme includono la comparsa di macchie eritematose di forma tondeggiante, spossatezza e dolori muscolari e articolari.

Se non trattata, la malattia di Lyme può portare all’insorgenza di problematiche molto serie, come l’artrite, la meningite virale, la paralisi facciale e danni al sistema nervoso.

Si raccomanda di consultare un medico non appena ci si accorga di essere stati punti da una zecca o se ne rinvenga la presenza sulla cute.

Se diagnosticato precocemente, il morbo di Lyme può essere trattato con una cura antibiotica.

Il tuo Cane è stato morso da una Zecca ? Contattaci o chiamaci allo  031 4883016

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