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22 Marzo 2022

Il Canarino

Il canarino (Serinus canaria) è uno degli uccelli più allevati al mondo per la sua eleganza, il suo canto e per la sua docile indole.

canarino
canarino giallo

Originariamente il canarino abitava le Isole Canarie, da cui prende il nome, Madeira e le Isole Azzorre.

Il canarino selvatico è un fringillide di circa 12 cm che presenta un piumaggio prevalentemente verde con qualche screziatura marrone e a volte gialla.
I canarini sono stati probabilmente i primi volatili selezionati geneticamente: numerosissime colorazioni e mutazioni del piumaggio che in natura non esistevano sono state selezionate dall’uomo per la loro bellezza.


Non è noto precisamente a quando risalgano le prime mutazioni cromatiche complete; in Italia esiste un dipinto del 1490 che ritrae un passeriforme completamente giallo, ma non è possibile dire se quell’uccello sia realmente il primo canarino di quel colore.

Fonti più attendibili descrivono canarini con piumaggio prevalentemente giallo a partire dal 1550. Ad ogni modo da quel momento è diventato il pennuto domestico per antonomasia e le mutazioni si sono via via moltiplicate.
Le colorazioni più comuni sono bianco, giallo, rosso, rosa e avorio.

Comportamento Canarini

Il canarino è un uccello molto vivace con una personalità spiccata, che sorprende le persone che decidono di adottarne uno.

Il rapporto che si instaura con il compagno umano è estremamente appagante, nonostante spesso sia considerato un pet per principianti o neofiti in realtà questo piccolo uccello per molte persone diventa una presenza da cui non potrebbero mai distaccarsi.
Emettono un canto melodioso che mette di buon umore chiunque lo ascolti e che inebria l’ambiente che lo circonda.
Raramente sono in grado di apprendere melodie ed alcuni comandi.
L’interazione con cani e gatti è sconsigliata, a differenza dei pappagalli, spesso questo rapporto si rivela fatale per il canarino.

Alimentazione Canarini

La dieta del canarino si compone principalmente di un buon misto semi, contenente diversi tipi di miglio, niger, panico e scagliola.
Attualmente l’utilizzo di estrusi nella dieta dei fringillidi non è consigliato, anche a causa della scarsità di prodotti tra cui scegliere.
Si raccomanda invece di arricchire l’alimentazione delgli uccelli con fiori ed erbe prative, come tarassaco, centocchio o cardo mariano; verdure, come catalogna, insalata romana, radicchio e scarola; e frutta, mela, frutti rossi, fichi, pesca o albicocca.

Prima del periodo di muta o di riproduzione si deve prevedere un periodo di pre-muta o pre-cova in cui alla dieta venga aggiunta una fonte proteica supplementare, come uovo sodo, pastoncino all’uovo, insetti, legumi o soia germinata. In questo modo i soggetti assumono le proteine necessarie per affrontare questi periodi “stressanti” al meglio.
In particolare, per le femmine è fondamentale ricevere un supplemento di calcio nel mese antecedente la deposizione. Il calcio può essere integrato mediante polveri di carbonato di calcio, gusci d’uovo o osso di seppia intero o grattugiato sugli alimenti.

Una dose giornaliera di calcio va mantenuta anche qualche settimana dopo la deposizione per essere sicuri che la femmina non abbia un’ipocalcemia.

Riproduzione Canarini

Come per tutti gli uccelli in base alla zona geografica e al clima il periodo riproduttivo può subire dei cambiamenti.

In allevamenti in ambiente controllato, quindi all’interno di un edificio o di un capannone le condizioni ambientali possono essere controllate dall’allevatore. Per questo motivo gli accoppiamenti potrebbero non avvenire tutti nello stesso momento anche a distanza di pochi chilometri.
In natura alle nostre latitudini la stagione riproduttiva va da gennaio ad aprile/maggio, ma ad esempio in Sicilia questo intervallo potrebbe spostarsi verso l’estate.

I canarini tendono a formare delle coppie che si isolano dal resto dello stormo.

I maschi diventano estremamente territoriali per questo motivo non è possibile alloggiare più coppie di canarini nella stessa voliera, in particolare nel periodo degli accoppiamenti. Inoltre, i maschi non devono nemmeno vedersi onde evitare che si traumatizzino o si procuri ferite nell’intento di fuoriuscire dalla gabbia per aggredire il conspecifico rivale.

Contrariamente sentire il richiamo o il canto di un altro maschio sembra che stimoli o comunque predisponga all’accoppiamento, per questo motivo molti allevamenti sono sviluppati su un’unica parete in modo tale che i maschi si sentano, ma non si vedano.

La femmina depone 4-5 uova che cova da sola, mentre il maschio le procura il cibo che gli viene richiesto tramite un flebile richiamo.

L’incubazione delle uova richiede circa 14 giorni, i pulli si impiumano a 17-20 giorni e vengono cacciati dal nido dopo circa un mese.

Voliera Canarini

La voliera deve essere sviluppata in lunghezza, con dimensioni minime di 80 cm, può essere di legno, di plastica o di acciaio.

Al momento dell’acquisto è fondamentale informarsi se le maglie della gabbia sono state verniciate con vernici zincate o piombate, perché se ingerite queste vernici possono causare delle intossicazioni da metalli pesanti con conseguenze anche mortali per il canarino.
Sul fondo della gabbia si consiglia di mettere fogli di giornali, carta assorbente o traversine per rendere la pulizia routinaria veloce e sicura. Si sconsiglia l’utilizzo di sabbiette per la difficoltà nella pulizia che potrebbe favorire la proliferazione di batteri o parassiti.
Le ciotole d’acciaio sono preferibili in quanto non sono porose e sono più facilmente disinfettabili.


All’interno della voliera possono essere posizionati rami naturali di diverse piante, come quercia, melo, faggio e tiglio.
I canarini amano fare il bagno, perciò, è consigliato predisporre una vaschetta da inserire nella voliera una volta a settimana.

Autore Articolo

Dr. Tommaso Del Prete

veterinario animali esotici

Medico veterinario specializzato in animali esotici.

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